Ha aperto i battenti la mostra Modi urbani: quando le persone cambiano la città, l’ultima proposta dell’Urban center di villa Puricelli Guerra che, fino al 29 febbraio, illustra l’esperienza condotta con i Contratti di quartiere e l’importanza della partecipazione come fattore di successo nei processi di riqualificazione urbana.
Di pannello in pannello, il visitatore scopre le esperienze di progettazione partecipata.
Si parte dal progetto Legami Comunitari, finanziato da Fondazione Cariplo e sviluppato nel Contratto di Quartiere Parco delle Torri ad aprile del 2010 con una serie di attività finalizzate al coinvolgimento degli abitanti e al miglioramento del quartiere.
Una di queste, di prossima realizzazione, è il Marxmuseo: una facciata dell’edificio di via Marx 606, infatti, sta per diventare un gigantesco pannello su cui verranno riprodotte alcune opere d’arte scelte direttamente dagli abitanti del quartiere.
Una parete della mostra è dedicata ad alcuni lavori degli studenti dell’Istituto Europeo di Design di Milano, futuri professionisti della comunicazione e collaboratori di Legami Comunitari: le loro tesi in comunicazione visiva sono diventate proposte, idee e suggestioni pensate per dare impulso alle relazioni degli abitanti del quartiere.
Si procede con il Contratto di Quartiere Parpagliona, che ha dato vita a numerosi momenti di partecipazione, ad esempio nella progettazione del giardino di via Forlì, del giardino degli orti e della scelta del colore della scuola media Calamandrei.
Si approda infine al Contratto di Quartiere Parco delle Torri, che ha coinvolto l’area Marx-Livorno con la riqualificazione delle torri Gescal, unita a un ridisegno totale degli spazi esterni, nel quadro di una progettazione partecipata con gli abitanti.
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