14/11/2011
TUTTI AL RISTORANTE: PAGA SILVIO
Silvio B.: “Ma quale crisi? L’Italia è un paese benestante, non si riesce a prenotare un posto in aereo e i ristoranti sono pieni!”.
In un ristorante sestese, il proprietario, berlusconiano deluso, si confronta col maitre, suo socio e snob comunista.
Proprietario: “Che ha detto? Ristoranti pieni? Certo, se vendessimo qualche decina di metri quadri sembreremmo pieni anche noi..”
Maitre: “In effetti, nel pomeriggio siamo pieni…”
P: “Nel pomeriggio? Ti sei bevuto il cervello?! I fornitori non contano…”
M: “No, mi sono bevuto il Brunello, e già che c’ero l’ho accompagnato a quel ragù in salsa toscana….ieri sera non l’ha chiesto nessuno dei sei clienti che abbiamo avuto, e stava andando a male”.
P: “Hai fatto bene. Ieri han chiamato i creditori, dobbiamo diminuirci lo stipendio altrimenti non riusciamo a pagarli”.
M: ”Sono apposta un intenditore di vini. Ci berrò sopra.”
P: “Dobbiamo imparare a fare sacrifici. Hai presente le formiche?”
M: “Adesso non dirmi che dobbiamo cucinare quelle! Non saprei a cosa abbinarle!”
P: “Sei il solito snob!”
M: “Sì, ma su Silvio ti avevo avvertito. Cose di poco conto, nemmeno vent’anni fa. Che vuoi che sia…”
P: “Meno male che tra poco è la prima domenica del mese. Almeno in quella si lavora bene”.
M: “Solo in quella. Poi, chissà dove spariscono tutti…”
P: “Prenderanno l’aereo, quelli sono sempre pieni e in volo si mangia gratis”.
Pingback: - 14 novembre 2011
grande Marco!sei come il vino.. migliori col tempo!con stima.Carolina
Pubblicato da carolina | 20 settembre 2011, 21:29ciao
Pubblicato da Giulia | 24 settembre 2011, 19:57